Gensho Hozumi
Buddista Zen Rinzai, Giappone
Maestro del Kyoto Kokusai Zendo

Message for peace

Messaggio per la pace

XIX Incontro Interreligioso di Preghiera per la Pace
Lione, Francia
(dall' 11 al 13 settembre 2005)

Preghiera dell' Umanità


 Sono un buddista zen venuto dal Giappone. Esprimo innanzitutto la mia gratudine per l'invito ricevuto a partecipare a questo 19esimo Incontro interreligioso di preghiera per la pace e dell' opportunità concessami di poter annunciare qui a Lione in Francia un messagio di pace.

 "La guerra è opera dell' uomo.
  La guerra distrugge le vite umane.
  La guerra non è altro che la morte stessa.
  Ricordare il passato significa farsi carico della responsibilità verso il futuro.
  Ricordare Hiroshima vuol dire prendersi carico della responsabilità per la pace."


 Queste sono le parole del compianto Papa Giovanni Paolo II contenute nel su messaggio lanciato per il mondo nel febbraio del 1981 davanti al monumento in memoria delle vittime della bomba atomica.

 Queste parole sono state lette e pregate quest' anno il 6 agosto, all inizio alla cerimonia del 60esimo anniversario della caduta della bomba atomica su Hiroshima dal rappresentante di tutti i bambini, Masayuki IWATA.

 Sono le parole invocate e offerte verso le oltre 30.000 anime delle vittime della bomba atomica. Parlano dello sforzo e della responsabilità nostra per la totale abolizione di armi atomiche e per la realizzazione della pace mondiale. Sono le parole di preghiere degli uomini.

 È ciò che tutte le genti del mondo, naturalmente non solo i giapponesi, ma tutti gli uomini che hanno ricevuto il dono della vita, dai piccoli ai grandi, desiderano ardentemente. Ma purtroppo la situazione reale contingente pare che sia molto lontana da ciò che l' umanità aspira.

 Le guerre, gli atti terroristici, le violenze si susseguono senza interruzione. E sono gli uomini a commetterli.

 Allora, senza trasformare lo spirito degli uomini, come possiamo sperare di realizzare la pace su questa terra?

 Sia le guerre che gli atti terroristici vengono concepiti e commessi dagli uomini. Chi inizia il conflitto e chi lo subisce sono entrambe gli uomini. E chi conduce questa umanità verso la pace sono anche essi uomini.

 Può darsi che gli uomini siano gli esseri viventi destinati a battersi gli uni contro gli altri. Occorre risolvere i conflitti superando le differenze di pensieri, culture e religioni. Anzi dovremmo trovare modi con dialoghi e colloqui sereni, realizzabili solo dal cuore umano capace di superare ogni ostacolo. È importante pregare con questo spirito.

 Quest' anno coincide anche col 60mo anniversario della costituzione delle Nazioni Unite. Per difendere le sicurezze delle nazioni su questa terra hanno una vitale importanza la riorganizzazione delle Nazioni Unite basata sulla giustizia e la dotazione del potere operativo.

 Con la retta guida delle Nazioni Unite, occorre difendere e proteggere l' ambiente terrestre, che diventi capace di custodire ogni forma di vita. Gli esseri viventi devono agire secondo la sapienza naturale e primordiale, per vivere in armonia.

 Allora bisogna partire prima di tutto dal cambiare il proprio modo di vivere. Per questo, per poter vivere oggi in pienezza, propongo qui cinque parole le cui iniziali formano la parola a-su-o-mo-u (pensare al futuro).


A come Arigatou,                           (spirito di gratitudine)  
Su come Sumimasen, scusami                  (spirito di umiltà)  
O come Okagesama, sono contento grazie ai contributi altrui (spirito di contentezza)  
Mo come Mottainai, è peccato sciupare            (spirito di povertà) 
U come Ureshiina, sono felice, sono gioioso       (spirito di gioia)



 Prendendone le iniziali formano la parola "A-su-o-mo-u" (pensare a domani). Cioè vorremmo vivere e praticare ogni giorno queste cinque parole "pensando a domani, al futuro", come forme di preghiera.

 Il cuore in cui regna la pace non si trova lontano. Non esiste altra via che quella di iniziare dalla propria vita di tutti i giorni. Se nel mio cuore non trovasse posto la preghiera silenziosa di pace, in quale altro luogo del mondo posso sperare che si realizzi la società di pace?


 Noi siamo nati su questa terra come esseri umani. È di massima importanza indagare il significato di quell' "essere umano".

   1. Come un essere umano, è essenziale indagare senza riserve quali siano i principi fondamentali dell' universo. (Essere umano)

 Dopodiché, indagare su se stessi, venuti a vivere sulla terra come esseri umani.

   2. Più che criticare gli altri, occorre prima di tutto esaminare e scoprire se stessi. (Se stesso)

 Inoltre, non bisogna dimenticare di difendere e tener cara ogni forma di vita, cercando di non uccidere gli esseri viventi.

   3. Ringraziare i beni e i doni della grande natura, avere compassione e rispetto nei confronti di tutti gli esseri viventi. (Vita)

 Poi occorre vivere pienamente la propria vita, in concordia con gli altri.

   4. Fruttificare il pasato, creare il presente che dia luce al futuro, vivere l' oggi in pienezza. (Pienezza)

 Conseguentemente, occorre costruire una società vivibile senza conflitti, in amicizia con tutti.

   5. Riconoscere reciprocamente popoli, nazioni, sessi, religioni diversi e aspirare allo spirito di armonia. (Aspirazione)

 Vivendo come preghiere queste cinque cose ci porta a scopire la via della vera vita umana. Per l' uomo, occorre ammetterlo, la cosa più importante è pregare. E la preghiera per la pace rappresenta la più eccelsa preghiera dell' umanità.

 In conclusione del mio discorso, desidero esprimere il mio ringraziamento per i rappresentanti della Comunità di Sant' Egidio e tutte le persone che si sono interessate per la realizzazione del convegno. Grazie dell' ascolto.
(traduzione: Ayako Satono)






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